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I Pettorali di Arnold In quest'articolo troverete la filosofia e gli schemi dì allenamento che hanno permesso ad Arnold Schwarzeneager di sviluppare i pettoralì più completi e spettacolari di tutti i tempi. Con una circonferenza a dir poco incredibile di 147 cm, il torace di Schwarzenegger era praticamente perfetto: sviluppato al massimo, esteticamente bello, equilibrato e definito. Quando eseguiva una posa laterale per i pettorali, questi si gonfiavano al punto che ci si sarebbe potuto appoggiare sopra un bicchiere d'acqua. E quando si piegava nella posa "most-muscular", saltavano fuori quattro comparti distinti pettorali superiori ed inferiori, a destra ed a sinistra percorsi da una miriade di striature e di vene. Questa armatura poderosa e compatta era sostenuta da una cassa toracica smisurata e quasi sovrumana. Arnold ha sempre attribuito molta im portanza alla massa e alla definizione del torace. A tale proposito, vale la pena di ricordare che ad ispirarlo furono le fotografie di Reg Park ritagliate dalle pagine della rivista MUSCLE BUILDER (l'antesignana dell'edizione americana di MUSCLE & FITNESS). Park, che aveva vinto tré volte il titolo di Mr. Universe (1951, '58 e '65), in effetti può essere considerato il prototipo dei giganti a cui oggi siamo abituati. "Aveva un'enorme gabbia toracica e pettorali smisurati; ogni volta che vede- vo la sua famosa posa laterale per i pet- torali, sentivo il desiderio di riuscire a fare lo stesso", ricorda Arnold. Park era alto 1 metro e 88 e pesava 104 kg e, con la sua stazza senza precedenti, per non parlare della massa e della definizione della parte superiore del tronco, diede ad Arnold una meta molto alta a cui aspirare. Analizzando il torace del suo idolo con la stessa attenzione con cui un gene- tista esaminerebbe una sequenza di aci- di nucleici, Arnold giunse alla conclu- sione che la prosperità pettorale di Park dipendeva da tré fattori. Innanzitutto i muscoli erano grandi: spessi, ampi ed alti. In secondo luogo, il grande pettora- le (parte alta) era proporzionato a quel- lo piccolo (parte bassa), conferendo all'insieme un aspetto definito e propor- zionato ben diverso dal tipico petto ton- do e un po' cascante esibito da chi ten- deva a concentrarsi troppo sui bench press su piana trascurando quelli su in- clinata. Quando nel 1972 gli furono comunicati i nomi degli sfidanti sembrava l'appello delle celebrità, Arnold capì di trovarsi di fronte alla sfida più dura che avesse mai affrontato e di dover fare un vero e proprio salto di qualità per conservare il suo primato. Questa è la scheda di allenamento per il torace utilizzata da Arnold Schwarzenegger all'inizio della sua camera e ripetuta tré volte a settimana: Bench press --------------------------- 5x10 croci su piana --------------------------5x10 dip ----------------------------------------- 5x6-10 pullover----------------------------------- 5x6-10 Ma Arnold ebbe [continua] |
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