|
Argomenti inerenti:
La ginnastica studiata per aumentare la forza muscolare è basata sul principio del sovraccarico inoltre avere più muscoli comporta avere molti benefici sia a livello estetico che salutare.
Oltre a migliorare la potenza dell'individuo una buona muscolatura favorisce direttamente sia il cuore che l'aspetto fisico.
Molti sono coloro che, invecchiando, rinunciano a continuare ogni attività fisica e quindi
i loro muscoli si indeboliscono: più si sentono
deboli, meno le persone allenano i loro muscoli; meno allenano i loro muscoli e più diventano deboli e così si chiude il cerchio della debilitazione. Alcuni vantaggi evidenti del mantenere i muscoli in forma si ottengono riuscendo a trasportare pacchi pesanti o il proprio bagaglio per una buona distanza senza troppa fatica; oppure sentendosi meno stanchi dopo le attività quotidiane.
Vi sono però dei vantaggi meno appariscenti
che sono ben più importanti: quando i muscoli sono robusti lavorano anche per sostenere il cuore; allorché si rilassano, si riempiono di sangue e quando si contraggono quel
sangue viene pompato verso il cuore. Allenare regolarmente i gruppi principali di muscoli
aumenta di fatto la dimensione delle fibre muscolari permettendo in tal modo non solo un vantaggio estetico e di validità ma anche il pompare verso il cuore di una maggiore quantità di sangue. Ne deriva che, se si evita il deteriorarsi della propria energia muscolare, un improvviso sforzo muscolare non sottopone il cuore a un affaticamento eccessivo:
Sir Winston Churchill ebbe il suo primo attacco di cuore mentre si sforzava di aprire una
finestra che si era bloccata!
Gli studi più recenti hanno poi scoperto che la
conservazione dell'energia muscolare apporta un altro vantaggio netto. Muscoli grandi
consumano più Calorie, anche a riposo, di
muscoli piccoli: per cui se, invecchiando, si
lascia che la massa muscolare diminuisca, significa che per bruciare le Calorie bisogna
fare una quantità sempre maggiore di esercizi
fisici.
Un dato fisiologico reale e quasi assurdo è che un uomo fra i 60 e i 70 anni dovrebbe
correre da nove a dieci chilometri al giorno
per consumare la stessa quantità di Calorie
che consumava da giovane, rimanendo seduto, quando i suoi muscoli erano ben sviluppati. Il problema può poi essere sentito particolarmente da donne di piccola corporatura,
nella mezza età, che, pur mangiando in misura ragionevole, si accorgono di aumentare
di peso. Il guaio è che stando a riposo consumano pochissima energia per cui la risposta diventa quella di aumentare la massa muscolare per poter poi bruciare un maggior numero di Calorie.
La ginnastica studiata per aumentare la forza muscolare è basata sul principio del sovraccarico, il che significa in parole povere che i muscoli si sviluppano come reazione a quanto da essi si esige quotidianamente.
Questo programma di esercizi di irrobustimento, escogitato da Alistair Murray, ha lo
scopo di creare e mantenere una forza muscolare sufficiente per trovarsi in una buona
forma fisica. Gli esercizi sono progettati con cura perché la resistenza contro i muscoli venga incrementata gradualmente. Allo stesso tempo si migliora anche la capacità di resistenza aumentando il numero di volte che ciascun esercizio deve essere ripetuto, nel corso di diverse settimane.
Fase I Esercizio I: braccio, spalla, muscoli
del petto. In piedi con le braccio tese in avanti
e le mani appoggiate contro un muro distanti
fra loro di 30 cm. Sollevarsi sulla punta dei
piedi, indi piegare le braccia fino a consentire
al mento di toccare il muro. Raddrizzare le
braccia nella posizione di partenza.
Fase I Esercizio 2: muscoli addominali.
Sedersi sull'orlo di una sedia, distendersi
indietro tenendo le gambe ben tese. Afferrando
gli orli della sedia per sostenersi/lettere
in su le ginocchio il più possibile,
quasi fino a toccare il corpo
con le cosce.
Fase I Esercizio 3: gambe. Mettersi in piedi
a circa 45 cm da una sedia, con le mani
appoggiate leggermente sullo schienale.
Piegare le ginocchio fino ad assumere una
posizione accovacciata, raddrizzarsi sulla
punta dei piedi e riprendere la posizione di
partenza. Nella fase II rinunciare alla sedia,
nella fase III saltare quando ci si rialza dalla
posizione accovacciata e nella fase IV saltare
con le gambe divaricate allargando le broccia.
Rilassare le ginocchio quando si tocca terra.
Fase II - Esercizio 1: piegamenti sulle
broccia, come indicato, per toccare lo
schienale della sedia con tipetto, mantenendo
il corpo sempre ben dritto. Espirare quando ci
si abbassa, inspirare mentre ci si rialza. Nella
fase III appoggiarsi al sedile della sedia e
nella fase IV passare ai piegamenti sulle
broccia da proni sul pavimento.
Non occorre che le donne tentino di eseguire
le fasi III e IV; basta che ripetano
la fase II.
Fase II - Esercizio 2: sedersi sull'orlo di una
sedia come nella fase I - esercizio 2.
distendersi indietro tenendo le gambe ben tese.
Fase III - Esercizio 2: agganciare i piedi sotto
un mobile e stendersi con le broccia tese
all'indietro. Sollevarsi andando a toccare le
Fase IV - Esercizio 2: questo esercizio
persegue lo stesso scopo dell'esercizio 2 della
fase III, ma è reso opportunamente più
difficile. Mettere i talloni sull'orlo di un mobile basso stendendo indietro le broccia.
Sollevarsi in posizione seduta e toccarsi le
caviglie. Espirare mentre ci si solleva,
inspirare quando ci si riabbassa.
Con le gambe sempre tese, sollevarle fino al
livello della vita, indi abbassarle lentamente.
Inspirare mentre le gambe vengono sollevate.
caviglie con entrambe le mani; riabbassarsi
lentamente. Espirare mentre ci si solleva,
inspirare quando ci si riabbassa.
|
|
|
Sezioni Del Sito
|