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Sudare eccessivamente può impoverire i muscoli di quella massa di sangue della quale hanno bisogno per funzionare bene.
C'è ancora gente che crede che l'esercizio fisico, come una medicina, faccia bene solo quando è sgradevole. È un punto di vista del tutto arretrato, sbagliato, anzi rischioso.
I malintesi sul modo di mantenersi in buona forma vengono perpetuati perché il concetto di forza fisica perfetta è stato dominato per anni dai masochisti puritani, quel tipo di individui che sono capaci di godersi una doccia gelata, svolgere i loro allenamenti al limite della resistenza umana e pensare che tutti gli altri dovrebbero fare altrettanto. Solo quando alcuni si sono decisi a indagare sul poco che è sufficiente per mantenersi in forma, ci si è resi conto del numero di false chiacchiere e credulità che circondavano tutta la materia dell'esercizio fisico.
Molta parte dell'avversione verso l'esercizio fisico trae origine dai seguenti consigli sbagliati, che si possono riassumere in una sorta di editto terrificante.
«Volete mettervi in forma? Bene, la prima cosa che dovete accettare è che sarà penoso. Se non vi sentirete rigidi come un pezzo di legno il giorno dopo aver incominciato ad allenarvi, vuoi dire che non vi farà assolutamente del bene. C'è un solo modo per liberarsi dall'indolenzimento ed è quello di andar fuori a correre fino a quando non ne potete più».
«Quello che vi ci vuole è un bagno freddo ogni mattina. Prendete dello zucchero o delle tavolette di glucosio per darvi una carica in più di energia e poi uscite per la vostra corsa. Correre è il miglior esercizio fisico che ci sia, ma è essenziale che facciate una buona sudata, quindi indossate una tuta da pista o meglio ancora, se ve lo potete procurare, un indumento gommato. Dovete correre o fare qualche altro esercizio fisico pesante per almeno un'ora ogni giorno. Se fate di meno, state perdendo il vostro tempo».
«Quando avete terminato, indossate subito un maglione per restare caldi e impedirvi di prendere un raffreddore. Poi un'idea sarebbe quella di farvi una doccia calda seguita subito da una fredda per ritemprare il vostro organismo».
«Poi, per quanto riguarda la dieta, siate certi
di mangiare proteine a sufficienza perché l'energia in più che ne deriva vi serve per sostenervi durante l'esercizio. Se vi accorgete di esservi stancati troppo, questo può dipendere da due cause: o state perdendo troppo sale o non dormite a sufficienza».
«Provate a ingerire delle compresse di sale tutte le mattine prima di dare inizio all'allenamento e andate a letto più di buon'ora. Se una notte vi fate una dormita di sole sei ore, fate di tutto per dormire dieci ore la notte seguente per ricuperare».
«Seguite questo regime e in due mesi sarete pronti per affrontare qualsiasi prova. Oh, un'ultima parola: non bevete mai mentre vi state allenando! ».
Una serie di consigli del genere sembra abbastanza convincente anche se alquanto spartana; e probabilmente rispecchia in maggiore o minor misura quello che molte persone pensano di dover subire per giungere a essere veramente in forma. Per fortuna tutto quanto esposto sopra non è che un mucchio di trottole da capo a fondo; basato interamente su favole anziché su seri principi fisiologici. Un regime del genere non solo non permetterebbe di conseguire una condizione generale di buona forma, ma potrebbe addirittura essere pericoloso per la salute anche dei più forti tra noi. Tutti i suggerimenti esposti nel
Mangino pure gli atleti le loro bistecche a ogni pasto nella convinzione che si stanno rinvigorendo, ma la realtà è che le proteine non possono essere immagazzinate nel corpo come fonti di energia. Le proteine danno origine a nuovi tessuti, enzimi e ormoni e sono fondamentali perché gli aminoacidi componenti non possono essere prodotti nel corpo. Ma non sono importanti come fonte di calorìe e quando ne sono state prese a sufficienza per le esigenze della giornata non ne servono altre quantità.
Farsi una gran sudata non è cosa sana, anzi può addirittura essere pericoloso. Man mano che ci si accalda una quantità maggiore di sangue si sposta infuori verso la pelle (ecco perché si diventa rossi in faccia) impoverendo i muscoli di quella massa di sangue della quale hanno bisogno per funzionare bene. Può anche darsi che il cuore venga tenuto
sotto sforzo
Innanzitutto il concetto che l'esercizio fisico faccia bene solamente «quando è penoso» è fondamentalmente contraddetto dagli odierni concetti di allenamento fìsico. Oggi si è concordi nel ritenere che il modo corretto per incominciare è una serie di esercizi moderati in un programma bilanciato, impostato per migliorare gradatamente la condizione del corpo; per cui non si dovrebbero mai avere i muscoli indolenziti e rigidi, espressione di un accumulo di acido lattico nei muscoli, e comunque mai avvicinarsi ai limiti dell'esaurimento. Una buona forma non deve essere raggiunta a spese di disagi fisici.
Inoltre è un errore comune ritenere che quanto più proteine e glucosio si introducono tanto più si crea energia. Anzi, il glucosio, ingerito in quantità eccessiva prima di iniziare gli esercizi fisici, potrebbe stimolare una reazione insulinica indesiderabile. Lo zucchero del corpo va sostituito artificialmente solo dopo un'ora di energica fatica fìsica, per ripristinarne l'immagazzinamento di riserva nel fegato e nei muscoli, sotto forma di glicogeno. Un eccesso di sale può fare più male che bene e non impedisce di stancarsi eccessivamente. Con la sudorazione si perde un po' di sale e questo deve essere sostituito, ma un
piccolo quantitativo ingerito col cibo dopo l'esercizio basta a riequilibrare la condizione. Se si prendono tavolette di sale prima di iniziare gli esercizi fisici si rischia di causare nausea e crampi muscolari.
È sempre meglio compiere gli esercizi fisici avendo indosso pochi indumenti per mantenersi freschi; non si può prendere un raffreddore a causa di un cambiamento di temperatura; è quindi meglio non indossare il maglione fino a quando ci si sia riposati.
Una doccia fredda subito dopo una calda fa bene quanto un semplice bagno freddo, cioè non arreca nessun beneficio particolare. Correre non è il migliore fra gli esercizi fisici; è senz'altro un esercizio valido per il cuore e i polmoni, ma non può dare una condizione generale di buona forma. Non è essenziale svolgere esercizi fisici tutti i giorni, ne occorre dedicarvi delle ore intere; è solo una questione di alcuni minuti per potersi mettere in forma. Così, ad esempio, gli esercizi BX dei canadesi sono severi eppure impegnano solo undici minuti al giorno gli uomini e dodici le donne. In Gran Bretagna il corso di Alistair Murray non richiede più di quaranta minuti alla settimana per mettersi in forma e negli Stati Uniti il dottor Laurence Morehouse ha escogitato un programma completo settimanale di trenta minuti di esercizi più che sufficienti per ottenere dei risultati lusinghieri. Anche il concetto che ci si metta meglio in forma se si dorme di più è di solito errato:
infatti il sonno non può essere 'immagazzinato'.
Se si dorme solo poche ore una notte, non si ricavano benefìci dal dormire più a lungo la notte seguente.
Per gli adulti, il fatto di dormire oltre le nove ore può avere delle conseguenze dannose sull'energia perché, al di là di un certo limite, il corpo incomincia a indebolirsi: rallenta il battito cardiaco, diminuisce il metabolismo, la circolazione del sangue si fa più lenta. Quindi, quando ci si alza si ha la sensazione di essere più fiacchi che se ci si fosse alzati prima. «Ho dormito moltissimo — si è soliti sentirsi dire eppure sono più stanco di prima». Quello che in realtà succede è che si 'ricaricano le batterie' durante le prime ore di sonno ma la carica incomincia a disperdersi dopo le otto o nove ore. I miti sono duri a morire specialmente per le generazioni con ricordi giovanili di affannosi respiri, di macchie davanti agli occhi, in una qualche palestra mai dimenticata mentre un istruttore incitava a sempre maggiori sforzi, alla dolorosa caccia di una buona forma. Non fa dunque meraviglia che tanti siano rimasti nella netta convinzione che «la ginnastica fa bene solo quando è penosa».
Correre o sforzarsi in bicicletta fino a che non se ne può più potrebbe essere fatale per un individuo solitamente inattivo a causa dello sforzo improvviso che impone al cuore.
Chi ha sete beva, specialmente nel corso dello sforzo fisico. Quel quantitativo di liquidi che si perde a causa dell'esercizio stesso deve essere sostituito altrimenti il corpo si disidrata e si impone al cuore un ulteriore sforzo. Il vecchio concetto che il bere durante un esercizio fìsico sia causa di crampi risulta, dai fatti, essere privo di fondamento.
Le docce fredde vanno benissimo per i masochisti, ma sono inutili per mantenersi in forma. L'improvvisa immersione in acqua fredda può far contrarre persino le coronarie, le arterie proprie del cuore, e far peggiorare certi problemi quali l'angina.
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