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Gli aminoacidi usati per la produzione delle proteine sono di due tipi: essenziali e non essenziali. I primi fanno parte degli alimenti definiti indispensabili;
gli aminoacidi non essenziali, al contrario, possono essere formati dall'organismo.
Sotto molti aspetti le proteine sono le sostanze nutritive più importanti; basti pensare che sono associate
con tutte le forme di vita ed hanno un molo fondamentale nella struttura e nella funzione delle cellule degli organismi.
Il corpo umano è formato per il 60% da acqua, mentre la restante parte "solida", pari al 40%, è costituita da proteine. La maggior parte di esse viene impiegata per la formazione delle strutture ossee, muscolo-tendinee, degli apparati vascolari e nervosi, dei parenchimi e di tutti gli altri tessuti organici. Alcune proteine specializzate, come gli enzimi e gli ormoni, influiscono sulla biochimica dell'organismo, altre, come gli anticorpi, ci difendono dalle infezioni e dai tumori.
Mentre i "mattoni" dei lipidi, sono rappresentati dagli acidi grassi, quelli delle proteine sono costituiti dagli aminoacidi. Il numero e la disposizione con cui gli aminoacidi si presentano determinano la struttura di un certo composto che prende il nome di proteina.
Modificandosi il numero e la successione degli aminoacidi, questi daranno luogo, di volta in volta, a un ormone, a un anticorpo, o a un enzima. Il controllo di questo sviluppo viene esercitato dal DNA, il materiale genetico specializzato, presente all'interno di ogni cellula.
Gli aminoacidi usati per la produzione delle proteine sono di due tipi: essenziali e non essenziali. I primi fanno parte degli alimenti definiti indispensabili perché non possono essere sintetizzati dal nostro corpo;
gli aminoacidi non essenziali, al contrario, possono essere formati dall'organismo e pertanto non siamo obbligati a includerli nella dieta. Quando assumiamo sostanze proteiche, esse vengono scisse dall'apparato digerente in aminoacidi, i quali si mescolano nel sangue con altri aminoacidi, provenienti dai tessuti dell'organismo: questa fusione è continua, dato che le proteine vengono continuamente distrutte e ricostruite. Non tutti gli aminoacidi vengono però usati per la costruzione delle proteine: quelli eccedenti vengono trasformati in grassi di deposito, o utilizzati come materiale energetico, se le altre fonti sono insufficienti.
Ciò significa che l'organismo deve poter assumere una quantità equilibrata di aminoacidi, pari a quella delle proteine che devono essere sostituite. Le proteine che contengono tutti gli aminoacidi essenziali si chiamano "complete", le altre "incomplete". Se l'organismo non riesce a reintegrare le perdite proteiche per mancanza degli aminoacidi giusti, qualitativamente e qualitativamente, da gradualmente segni di carenza proteica, segnalata dai dati di laboratorio e dalla carenza funzionale . Questi stati carenziali sono piuttosto rari nei paesi occidentali dove è abbastanza facile accedere a diete bilanciate, nelle quali i cibi che contengono solo alcuni degli aminoacidi essenziali possono essere combinati con altri che contengono quelli mancanti consentendo all'organismo di costruite. con entrambi i contributi, le proteine complete.
Le principali funzioni delle proteine sono quelle di sviluppare, mantenere e ricostruire i tessuti dell'organismo per tutta la vita. Le proteine sono necessario allo sviluppo dell'organismo, alla crescita, al mantenimento funzionale di tutti gli apparati organici, al ricambio idrico attraverso il controllo sofisticato della funzione renale; bassi livelli proteici sono responsabili della formazione di edemi che sono costituiti da acqua non trattenuta dalle proteine, che lascia il sangue per invadere i tessuti.
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