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La regolazione della forza di contrazione del muscolo
La regolazione della forza di contrazione del muscolo è possibile, da parte del sistema nervoso, attraverso l'attivazione di un maggiore o minor numero di unità motorie. La minima contrazione possibile di un muscolo comporta, teoricamente, l'attivazione di una sola unità motoria, mentre la massima contrazione realizzabile comporta l'attivazione di tutte le unità motorie disponibili nel muscolo. A gradi intermedi di contrazione muscolare corrispondono percentuali variabili di unità motorie « reclutate » per l'attivazione; nelle contrazioni prolungate, inoltre, è possibile un avvicendamento delle unità motorie attive, in maniera tale da mantenere stabile l'intensità della contrazione e, nello stesso tempo, utilizzare omogeneamente tutte le unità anche se non contemporaneamente.
In contrazioni volontarie massimali è molto difficile attivare contemporaneamente tutte le unità motorie , anche se in soggetti allenati per la forza si riescono a superare i valori di reclutamento dell'85-90% delle fibre muscolari.
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